La Nostra Visione del Sociale
L'obiettivo della Cooperativa è rendere economicamente autonome persone altrimenti emarginate dal mercato, togliere loro lo status di assistiti, far sì che anche attraverso il lavoro possano recuperare il ruolo di cittadinanza attiva e responsabile, favorendo contesti di autostima e di equilibrio psico-fisici.
Perseguiamo i nostri obiettivi nella convinzione che il lavoro è una componente importante per la costruzione di una propria progettualità di vita. Questo non consiste solo nella acquisizione di tecniche o abilità ma si basa su proposte dirette all'individuo nel suo complesso. L'inserimento lavoratico, infatti, costituisce un momento estremamente importante nello sviluppo psicosociale e relazionale della persona inserita; permette infatti al soggetto di conoscere le proprie risorse, i propri limiti ed acquisire un proprio sé reale; stimola altresì la persona a superare la condizione di malato o di assisitito, sviluppando un ruolo sociale diverso ed una diversa autostima.
L'intento è quello di creare una rete che veda la collaborazione fra più servizi ed associazioni affinché sia individuata una risposta complessiva ai diversi bisogni manifestati dalla singola persona.
Per gestire al meglio gli inserimenti, anche in una dimensione di sistema di rete, la PONTEVERDE ha scelto di avvalersi di un responsabile educativo con compiti di coordinamento e rapporti con i servizi e di un educatore che si occupa del tutoraggio e monitoraggio dei "progetti individuali" di inserimento.
Ogni progetto viene verificato e approvato dai Servizi Sociali e il rapporto di lavoro che ne scaturisce è disciplinato dal C.C.N.L. delle Cooperative Sociali.
La Cooperativa monitorizza ogni inserimento utilizzando la propria struttura educativa e definendo un progetto individuale di inserimento lavorativo stabilito con il soggetto e l'ente inviante. Tale progetto e la prassi di inserimento sono oggetto di particolari procedure del nostro Sistema Qualità per le quali abbiamo conseguito la certificazione ISO 9001:2000.
L'integrazione con il servizio pubblico di competenza è fondamentale in un ottica che vede la Cooperativa come luogo della normalità, mentre il servizio mantiene le proprie funzioni terapeutiche nei confronti del soggetto. Per la nostra esperienza, attraverso un percorso di tipo lavorativo, quale quello che offriamo, è possibile pensare ad un percorso teso a:
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acquisire nuovi elementi sul singolo, rispetto a quando osservazione e comprensione erano affidate a momenti istituzionalizzati (Sert, Comu-nità,etc);
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testare le capacità del singolo di assumere impegni e assolverli, avere cura e rispettare persone e cose;
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portare la persona a recuperare le proprie capacità e/o capacità residue e sapersi confrontare con esse;
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offrire l'occasione di acquisire un rapporto corretto con l'uso del denaro;
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permettere il confronto fra le proprie modalità di rapporto e quelle degli altri;
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dare un senso al tempo, alla gradualità e al rafforzamento delle conquiste;
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dare un contenimento, seppur momentaneo, alle ansie, ai dubbi alle incertezze;
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passare dall'atteggiamento di "protezione" molto spesso tipico della famiglia all'attivazione di risposte emancipatorie.
Il processo dell'inserimento lavorativo è necessariamente occasione per sentirsi utile e accettati, per poter dare un contributo positivo alla comunità in cui si vive e provare e manifestare, in forme socialmente accettate, stima, considerazione, affetti e sostenere situazioni conflittuali. In questo modo si può mettere persone disagiate nella condizione di affrontare le proprie contraddizioni e quelle degli altri senza rimanerne schiacciate.
La collaborazione può servire anche come esperienza vissuta in un azienda "ponte" al cui interno è possibile riacquisire alcune capacità manuali/lavorative e relazionali da spendere successivamente in altri contesti lavorativi.
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