La Cooperativa
L'esperienza decennale della Cooperativa Sociale "il Ponte", nata con l'obiettivo di affrontare le problematiche legate al complesso mondo delle tossicodipendenze, si è dovuta confrontare negli anni con la difficile fase del reinserimento sociale e lavorativo.
Per rispondere, anche se parzialmente, a questa fondamentale necessità, si è costituita nel 1994 la cooperativa Sociale Ponteverde, collocandosi rispetto alla L. n.381/91, tra le cooperative sociali del tipo B che hanno al lorro interno una percentuale di lavoratori/soci svantaggiati di almeno il 30%, dove per "lavoratori svantaggiati" si intende "gli invalidi psichici, fisici o sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione previste dalla legge in materia".
Il nostro tentativo consiste nel coniugare l’aspetto lavorativo con quello del recupero sociale di persone svantaggiate, attraverso il lavoro come strumento idoneo al reinserimento nel normale tessuto sociale. La cooperativa si trova così a svolgere un duplice ruolo: quello di normale impresa e quello del recupero socio-educativo.
Il nostro intervento, inizialmente rivolto a persone con problemi legati alle tossicodipendenze, si è esteso, nel corso degli anni, ad altre tipologie di svantaggio sociale permettendoci un allargamento dell'esperienza sul settore dell'handicap, della Salute Mentale, della Psichiatria, della detenzione, delle altre dipendenze.
Per ottemperare a quanto sopra descritto abbiamo messo a disposizione il lavoro di un educatore professionale appositamente dedicato, che opera a stretto contatto con i referenti istituzionali e con i soggetti coinvolti nell'iinserimento.
I punti di forza possono essere così sintetizzati:
1. territorialità: l'esperienza maturata in questi anni e lo stretto legame con il tessuto sociale fa della PONTEVERDE una realtà ben radicata sul territorio, del quale conosce i bisogni, le necessità ma anche le opportunità e le infinite potenzialità.
2. competenza nel gestire percorsi di inserimento: la PONTEVERDE dispone di un'organizzazione complessa ed ha sviluppato un clima di accoglienza tele da rendere possibili anche percorsi di recupero estremamente complessi
2. professionalità: PONTEVERDE dispone di professionisti con i titoli e le esperienze idonei a gestire e promuovere le commesse possedendo sia le competenze tecniche richieste dal servizio commerciale, sia quelle "trasversali" richieste dal fatto di lavorare con persone svantaggiate, la cui gestione richiede accorgimenti e conoscenze ulteriori.
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